Cosa è successo
Il 12 agosto 2025, un grande incendio scoppiò circa alle 6 AM in un’area boscosa vicino a Koiliomenos, diffondendosi rapidamente tra i villaggi di Lithakia, Agalas e Keri sulla costa sud-occidentale di Zante. Alimentato da venti forti e dalla siccità estiva, l’incendio era uno di oltre 100 incendi che scoppiarono in tutta la Grecia durante un’ondata di calore intensa.
I servizi di emergenza hanno dispiegato 29 veicoli terrestri, 1 aereo e 4 elicotteri per la soppressione dell’incendio, assistiti da veicoli municipali e organizzazioni di volontari. Evacuazioni precauzionali sono state ordinate per Agalas, Keri e un hotel nell’area di Apelati.
Impatto sul turismo
Le popolari località turistiche rimangono incolumi. Aree come Tsilivi, Kalamaki, Laganas e il Capoluogo di Zante non hanno visto alcun disturbo. Keri è stato rapidamente dichiarato sicuro, permettendo ai visitatori di tornare ai loro alloggi. Gli incendi hanno interessato principalmente le aree boscose interne nella montagna sud-occidentale dell’isola.
Il servizio di gestione delle emergenze Copernicus è stato attivato per mappare le aree interessate attraverso l’imaging satellitare.
Recupero e ricostruzione
Il villaggio di Agalas e la natura circostante — inclusa la scena di ristoranti popolare — è stata gravemente colpita. Le autorità locali e i gruppi di volontari hanno immediatamente iniziato la pulizia e la pianificazione del rimboschimento. Il governo regionale ha annunciato pacchetti di aiuto di emergenza per i residenti e le imprese colpiti.
Cosa i visitatori dovrebbero sapere
Per coloro che pianificano di visitare Zante nel 2026:
- L’infrastruttura turistica lungo la costa non è stata danneggiata
- Alcuni sentieri escursionistici nelle colline sud-occidentali potrebbero ancora essere chiusi o reindirizzati
- L’incendio ha aumentato la consapevolezza della preparazione agli incendi boschivi sull’isola
- Le autorità hanno rafforzato le misure di prevenzione degli incendi per la stagione 2026
La resilienza della comunità di Zante nel rispondere alla crisi è stata ampiamente elogiata, e l’isola è completamente aperta al lavoro per la stagione 2026.